ReadyUpLive – Tutte le news esclusive su Halo 5: Guardians

Oggi sarà una grandiosa giornata per tutti i fan di Halo, poiché l’hype per il quinto capitolo della saga raggiungerà livello immensi (mai quanto all’E3, ovviamente)!

Infatti, il noto canale YouTube ReadyUpLive può vantare della fortuna di aver potuto giocare Halo 5: Guardians, sia in modalità campagna che multiplayer, direttamente nella sede di 343 Industries. Facendo un enorme favore a noi tutti, ha deciso di rilasciare ben tre video esclusivi, nei quali parla di ciò che ha potuto vedere e provare. Le novità sono molte, tenetevi pronti!

Partiamo con calma, iniziando dalla sua prova della nuova versione di Empire e della nuova mappa Fathom.

Nella mappa Fathom sono presenti strane balene con tentacoli, di grosse dimensioni, che potremo ammirare durante la partita, dato che le vedremo nuotare intorno a noi. Ma non saranno le sole creature presenti nella mappa, infatti si mostreranno anche strani mostri marini di colore giallo.

fishblue fishyellow

 

È una mappa relativamente piccola, a detta di RUL, con una piattaforma rialzata in mezzo. Per terra c’è una piccola area acquosa, nella quale moriremo se vi cadremo, ma nel caso riuscissimo a saltarla, nelle vicinanze troveremo uno Shotgun.

Inoltre, sembra che lo Storm Rifle ci lascerà inizialmente un po’ delusi, ma per poi farci cambiare idea, dato che si surriscalderà quasi istantaneamente. Dovremo fare attenzione, perché se sapremo ben utilizzarl, evitando quindi il surriscaldamento, sarà un’arma più potente dell’AR.

Il fortunato ha potuto giocare anche in modalità Cattura la Bandiera (CTF), nella quale c’è il ritorno del juggling della bandiera, ovvero la possibilità di farla cadere e di poterla raccogliere nuovamente. Sarà possibile effettuare anche un GroundPound anche se staremo equipaggiando la bandiera, e in quel momento il timer si fermerà per qualche secondo, anche se non è una cosa ancora confermata.

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Da qua in poi segnalo la presenza di spoilers, dunque NON si avventuri nella lettura seguente chi vorrà godersi il gioco in totale sorpresa.

spoilers

 

Ma adesso, passiamo a qualcosa di più emozionante. Grazie allo youtuber veniamo a conoscenza di una piccola parte di trama assai interessante, ovvero:

“Eventi misteriosi hanno iniziato ad accadere nella galassia, che cambieranno l’universo di Halo come lo conosciamo.

Quello che prima era Umanità contro alieni è diventato molto più complicato. C’è fermento nella galassia.

Master Chief e il Blue Team sono AWOL (Away Without Official Leave/Assenza senza permesso ufficiale) e l’ONI ha inviato una squadra di Spartan IV di alto livello dopo di loro. La squadra è chiamata Fireteam Osiris. Capeggiata dallo Spartan Locke, Orisis consiste con l’invio degli Spartan Buck, Spartan Tanaka, e un personaggio del tutto nuovo: Spartan Vale.”

Halo 5 è già stato proclamato il più ambizioso gioco della saga. Realizzato come gioco cooperativo, è dotato di un sistema jump-in-drop-out. In ogni punto del gioco saremo accompagnati dai nostri compagni del Team Blue/Osiris, guidati dall’AI, i quali potranno essere sostituiti da giocatori reali in qualsiasi momento durante il gioco.

Ogni personaggio ha un unico casco e HUD, arma loadout e, ovviamente, voce. Se giocheremo con Linda del Blue Team, per esempio, inizieremo sempre con il Fucile di Precisione come equipaggiamento. Durante le missioni, inoltre, i personaggi parleranno molto tra di loro. Quando il proprio personaggio parlerà, sembrerà come se parlasse dentro la tua testa, piuttosto che su una radio.

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Halo 5 avrà una vera e propria esperienza cooperativa, infatti quando verremo abbattuti la prima volta, cadremo in ginocchio, in attesa di essere rianimati da un compagno. Nel caso non venissimo rianimati, moriremo, e dovremo attendere il respawn. Per rianimare un compagno a terra, basterà avvicinarsi a lui e premere il pulsante X (dipenderà dalle impostazioni dei comandi). La rianimazione consisterà nel prendere un pannello olografico, che rilascerà una luce verde, che andrà, appunto, a rianimare il compagno colpito. Attenzione però, come è giusto che sia, quando subiremo un grosso danno, come per esempio essere colpiti dall’esplosione di una granata, moriremo direttamente, senza la possibilità di essere rianimati.

Come leader della squadra sarà possibile ordinare ai nostri compagni di eseguire determinate azioni. Se saremo alla ricerca di un’arma, basterà premere un’apposita direzione del D-Pad, così che un compagno andrà a raccoglierla. Se vorrete far attaccare un nemico, basterà mirarlo e premere il D-Pad, così che la squadra apra il fuoco su di esso. Questi ordini saranno possibili anche se come compagni di squadra avremo giocatori reali, che daranno quindi una mano all’intera squadra.

Preparati ad informazioni ancora più sensazionali. Alla prova nella sede di 343 Industries è stato mostrato anche un teaser dedicato alla campagna, nel quale, seppur di sfuggita, si sono intraviste cose da far cadere la mascella ad ogni fan accanito:

  • Gran numero di nemici;
  • Battaglie spaziali;
  • Vermi Lekgolo trasformarsi in cacciatori;
  • Banshee in volo su una stazione spaziale;
  • Veicolo prometeico atto ad attaccare una stazione Covenant (sembrava essere un impianto di perforazione mineraria)

Inoltre, come se non bastasse, è stato presentato anche un nuovo nemico di tipo Prometeico, chiamato Promethean Soldier (Soldato Prometeico). Nelle caratteristiche e nei movimenti assomiglia molto ad un umano, e pare che ne affronteremo in grandi quantità.

Potete dare un’occhiata al nuovo nemico nell’immagine seguente:

PROMETHEAN

Arrivato il momento di giocare, a ReadyUpLive è stato permesso di giocare circa un terzo della seconda missione della campagna, chiamata “Blue Team”. Ecco quanto scritto da lui riguardo la missione:
“La missione inizia con la squadra blu nello spazio, intenzionata a dirigersi verso un impianto ONI abbandonato, chiamato Luna Argentata, con l’utilizzo di jetpacks.
Dopo aver sparato ad una finestra, delle forze Covenant impugnano le proprie armi, ma la rottura della finestra risucchia fuori dalla struttura gli alieni, mentre Chief e il resto della squadra utilizzano i propri jetpack per mantenere la posizione. Le porte si chiudono e il Blue Team, inflessibile, si incammina. Qui inizia il gameplay.
Quando gli viene chiesto cosa facesse l’ONI in quella struttura, Chief risponde “Non chiediamo.”. Ci sono degli scheletri sul pavimento. Poi ho iniziato a provare i comandi. Il tasto superiore del D-Pad manda il mio team dove sto puntando in quel momento. Abbiamo passato una grande nave stipata in un hangar.
Di nascosto mi appresto ad assassinare un nemico, ma poco dopo tutti gli altri ci individuano. Un bel po’ di Grunt e un Elite. Premo il D-Pad e ordino al resto della squadra di attaccare l’Elite. Lo abbiamo ucciso facilmente. Dopo aver eliminato anche i Grunt entriamo in un ascensore. In quel momento ho l’occasione di dare uno sguardo ai miei compagni. Le porte dell’ascensore di aprono e davanti a noi, per terra, c’è un arma. Ordino ad un membro della squadra di raccoglierla. La mia squadra era, in quel momento, armata fino ai denti.
Il nostro cammino viene bloccato da un sottile muro di metallo. Dopo che è stato suggerito da Master Chief, colpisco il muro e lo distruggo. Mi trovo in un grande campo di battaglia. Container e piattaforme appese riempiono l’area di coperture. Durante il nostro percorso troviamo un Hydra. Premo il D-Pad e Fred sostituisce la sua pistola con l’arma pesante. Volendo provare qualcosa di diverso, prendo la strada maestra e salgo fino alla mia sinistra, combattendo attraverso un tubo appeso. Appaiono dei Jackal dall’altra parte, rendendomi la situazione difficile per un momento, ma li ho poi fatti fuori con dei colpi alla testa. Con un ingannevole salto (reso possibile grazie alla capacità di arrampicarsi in Halo 5), salgo fino al più alto punto della zona.
Raccolgo un DMR e apro il fuoco contro i nemici sotto di me per aiutare la mia squadra. I Jackal utilizzano i jetpack per raggiungere la mia posizione e distrarmi. Come ogni Spartan farebbe, li ho colpiti non appena atterrati, mandando i loro corpi verso dei container. Il centro della zona di battaglia ha una sezione rialzata con un sacco di Jackal e Elite. Assisto i miei compagni di squadra sparando ad alcuni nemici, finendoli facendo un Ground Pound. Atterro su un nemico e ne lascio un altro senza scudo. Guadagno facili per il mio DMR. In alto, tra i pilastri, c’erano degli Elite armati di Lama Energetica, ci hanno dato dei problemi a causa di alcuni Grunt suicidi che ci hanno distratto. Un mio compagno di squadra viene abbattuto, così sono andato a rianimarlo.
Facciamo fuori anche l’ultimo dei nemici e proseguiamo. Non appena entrato nella stanza accanto e cammino lungo il punto, un Cacciatore cade dal soffitto, si schianta contro il ponte e lo rompe a metà. Mi ha fatto cadere di sotto. Pensavo di aver sbagliato, invece era tutto programmato.
Dopo l’accaduto, inizia un filmato con il Capo che si sveglia e, guardandosi intorno, vede una grotta poco illuminata. “Chieeef.” Una voce ossessivamente familiare lo chiama. Egli tenta di capire da dove proviene, trovando il chip di Cortana. Scompare, essendo solo una visione.
“John…”. Chief si gira e se ne va a bordo di una scogliera. In lontananza, su una roccia, si vede la sagoma di Cortana. “Il Dominio è aperto. Meridian è vicino. Hai solo tre giorni. John… La Riconquista sta per avere inizio.”
Una creatura gigante sale dal profondo e Chief cade a terra e si prepara con un pugno. “Capo, che cosa c’è che non va?”. Lo schermo diventa nero.”
Dunque, si conclude qui la prova di ReadyUpLive. Tutto ciò è davvero troppo emozionante. Il solo leggere queste cose mi fa venire la pelle d’oca, l’hype è alle stelle e c’è ancora troppo da attendere prima che il gioco possa essere tra le mie mani!
Per quanto riguarda Cortana, in quel contesto, Frank O’Connor ha descritto il suo aspetto come un ricordo, una fantasma se volete, che si mostra al Capo.
blueteam
In seguito hanno avuto la possibilità di provare la stessa missione in cooperativa, queste sono le sue parole a riguardo:
“In seguito abbiamo avuto la possibilità di provare la stessa missione in cooperativa. Loro volevano mostrarci quanto fosse divertente lavorare insieme. Non avevamo dei microfoni funzionanti quindi non abbiamo potuto comunicare, ma il comportamento tipico dei giocatori era evidente. Mentre stavamo approcciando un Grunt che non sospettava nulla, un membro della squadra ha iniziato a sparargli, facendo iniziare prematuramente la battaglia con i Covenant. Mentre stavamo nell’ascensore ci siamo tutti riuniti e ci siamo messi a tea-baggare i corpi. Potevo sentire uno sviluppatore ridere mentre ci vedeva giocare. Visto che la difficoltà aumenta in base al numero di giocatori, noi abbiamo avuto più difficoltà rispetto a quando ho giocato solo io. Quando abbiamo attaccato il grunt abbiamo pensato di fare gli eroi. Un grunt suicida ha estratto due granate al plasma e si è fatto saltare uccidendo tutti quanti. Ci siamo guardati a vicenda confusi su quanto era appena successo. Ovviamente, quando tutto il team è KO, si viene portati all’ultimo Checkpoint raggiunto. L’Host della partita impersona sempre Master Chief o Locke, e ha l’abilità di dare comandi ai membri I.A della squadra, nessun’altro giocatore può farlo. Quando si entra in una partita cooperativa si può scegliere quale personaggio impersonare. Non ci sono cambiamenti nel gameplay tra i vari personaggi, a parte le armi di partenza.
Dopo un altra discussione, abbiamo avuto modo di giocare un altro po’. Provai a vedere cosa riuscivo a trovare e nell’area d’aggancio ho provato a saltare dal ponte per poi librare su di una piccola piattaforma dove ho notato qualcosa di strano, un oggetto nero dalle sembianze di un teschio alieno. Partendo dal fatto che ho provato a prenderlo, era solido, ma non sapevo di cosa fosse fatto. Guardai alle mie spalle.
I designer di Halo 5: Guardians guardarono ridendo tra loro, ed ero sicuro che in una discussione più tardi mi avrebbero svelato il segreto di quell’oggetto misterioso, ma niente.

Ho trovato il primo Easter Egg di Halo 5 ma non ho potuto sapere i suoi misteri. 

I designer di Halo 5: Guardians hanno avuto molto spazio da dedicare a Easter Egg, segreti e collezionabili. Se cercate bene, ci saranno molte cose da trovare. 

C’è una piccola e rapida scappatoia che permette di sgattaiolare dietro e prendere di sorpresa i Covenant. Dobbiamo aspettarci molti percorsi alternativi in Halo: 5 Guardians. 

Ho provato la Pistola al Plasma, molto più grande di prima e lo Storm Rifle: un’arma molto snobbata in passato, ma ora molto valida.
Esplorando la grande area di battaglia ho trovato molte casse, munizioni e armi extra nascoste, e ho anche esplorato tutti i percorsi alternativi.”
Si passa, infine, alle considerazioni sulla musica e sul suono di Halo 5: Guardians.
Dopo la prova del gioco, infatti, i fortunati ragazzi hanno potuto far visita allo studio di Sotaro Tojima, potendo avere un assaggio dell’audio del gioco.
Il tema del Capo è una versione più cupa dei soliti monaci che cantano ai quali siamo abituati, mentre il tema di Locke è trionfante e militare, che sembra essere quello utilizzato nel menù principale della Beta del gioco.
È stato anche mostrato un video della realizzazione dell’audio. Il comparto audio di Halo 5 rende quello di Halo 4 uno scherzo. Ci saranno Elite che daranno ordini ai Grunt di avanzare, per esempio, e loro risponderanno con riluttanza.
Per concludere, uno dei luoghi che visiteremo nel gioco sarà “Sanghelios Stonebound”, che sembra essere lo stesso visto in un vecchio concept art del gioco.
sangheilios
È tutto. Emozionati? Invidiosi? Beh, è normale. Adesso non ci resta che attendere l’E3 2015 per assistere ad una grande quantità di novità e dettagli su questo nuovo capitolo.
Alla prossima!