Halo 6 e i futuri capitoli potrebbero arrivare anche su Windows 10

Come sapete, negli ultimi tempi 343 Industries sta allargando i propri orizzonti alle piattaforme Windows, annunciandoci delle chicche come la modalità Fucina di Halo 5: Guardians su PC.

Già nel passato abbiamo visto una certa complicità -nell’ambito dei titoli targati Halo- tra console Microsoft e piattaforme Windows, ma finora il caro mouse e tastiera è sempre passato in secondo piano, e 343i sembra essere disposta a fare il grande passo.

Non è un segreto che, nell’E3 di giusto un paio di giorni fa, Microsoft abbia parlato di tutte le proprie esclusive facendo riferimento a Windows 10 tanto quanto a Xbox One, permettendo il cross-play tramite condivisione di account, e includendo in tale iniziativa titoli come Gears of War 4, Forza Horizon 3 e Scalebound.

Una domanda -che definiremmo legittima- è stata posta nei confronti della futura posizione di Microsoft nella battaglia con Sony per il predominio del mercato: ci si chiede infatti se Microsoft non potrebbe riservare alcuni titoli alla propria Xbox One, involvendo i giocatori Windows all’acquisto di quest’ultima.

A rispondere a tale quesito è intervenuto tempestivamente Phil Spencer, che aborrisce l’idea di manipolare i propri consumatori con simile manovre di mercato. “Il motivo per cui la gente compra Xbox One -dichiara Spencer- è quello di giocare a 3 metri dalla propria televisione con in mano un pad: non è un’esperienza migliore o peggiore, è semplicemente diversa. Halo 5 potrebbe tranquillamente venire giocato su PC, non ci sarebbe nessuna meccanica che non potrebbe funzionare su una piattaforma piuttosto che sull’altra.”

A seguito di queste parole ci è naturale pensare che il prossimo Halo, il sesto capitolo dunque, non avrebbe motivo di non venire rilasciato anche su una piattaforma PC: Phil Spencer ci assicura infatti che Microsoft non avrebbe alcun motivo ideologico per non permettere a tale capitolo di non venire rilasciato per mouse e tastiera, la grande M si troverebbe anzi in una posizione di incoerenza con la politica di mercato che si è prefissata finora di perseguire.

E voi che ne pensate? Sarà da aspettarsi dei colpi di scena, o filerà tutto liscio come l’olio?