Bonnie Ross rilascia diverse informazioni in un’intervista

Come vi avevamo già detto, la serie Halo Nightfall, prodotta da Ridley Scott, racconterà la storia dell’Agente Locke. Non sapevamo però quando la serie sarebbe uscita. Beh, ci arriva da Bonnie Ross la notizia che la serie inizierà insieme alla Halo: The Master Chief Collection per proseguire poi a cadenza settimanale.

Locke è stato presentato la prima volta quando la 343 Industries ha presentato l’immagine dove Master Chief era il suo riflesso.

L’idea, secondo Ross, è quella di fornire informazioni sull’Agente Locke  “Così che quando finirai Halo 5: Guardians ti sarai fatto un’idea della storia di questo nuovo personaggio

Halo 5 Guardians E3

Ma.. Master Chief? Verrà snobbato per permettere a Locke di essere la star? Tranquilli, Ross comunica che Master Chief rimarrà sempre al centro dell’attenzione.

“È un umano, è sempre stato umano, ma alla fine di Halo 4 riflette veramente, forse per la prima volta, su chi è e perché esiste.

 

È stata una scelta intenzionale, la storia che vogliamo raccontare su Xbox ONE è una parte importante e centrale del viaggio del nostro eroe. È più su quello che sta cercando che quello che l’UNSC gli dice di fare.”

Halo 5 continuerà a parlare della storia di Master Chief.

Però Nightfall non sarà l’unica fonte di informazioni su Halo 5, avete presente i terminali? Vi avevamo accennato la loro presenza su Halo 2: Anniversary, ed infatti essi avranno dettagli su Halo 5: Guardians, dal punto di vista dell’arbiter.

Il trailer della The Master Chief Collection presentato all’E3 mostra una famosa scena di Halo 2, scena che si scopre essere un’ologramma guardato da Locke, ciò è seguito dall’affermazione dell’arbiter.

Devi guardare indietro, devi tornare sui suoi passi“. 343i comunica che i rapporti tra i due spartan verranno rivelati su Halo 5: Guardians.

343 Industries si è posta l’obbiettivo di rendere simbiotici la serie TV di Halo, diretta da Spielberg, e Halo 5: Guardians. L’idea sarebbe quella di iniziare a mandare in onda la serie insieme ad Halo 5. Un’idea niente male.

Ross sembra voler far intendere che Halo 5 e la serie di Spielberg saranno collegate in più modi.

“Vi darà un’esperienza d’intrattenimento molto più interessante” Dice Ross “Al Comic-Con parleremo di quello che vogliamo fare con la TV e quello che possiamo su Xbox One, e come lo potremo vedere. È una sensazione di continuità che va dal gioco a esperienze diverse.”

“Halo 5 parlerà molto del suo futuro, ma come vedrete da tutti i pezzi che abbiamo intrecciato, il suo passato sarà la chiave per il suo futuro.”

Halo 5: Guardians avrà, come già accennato in precedenza, un nuovo motore grafico “Creato apposta per Xbox One che verrà testato per la prima volta con la beta multiplayer.

La beta si concentrerà sull’aspetto arena del Multiplayer.

“Dopo questo inverno parleremo completamente di cosa il nostro titolo offrirà. Abbiamo deliberatamente messo la beta un’anno prima per poter avere il tempo di sviluppare il titolo basandoci sui feedback della community. Saranno tre settimane di beta molto interattive, ciò significa che avremo diverse vie che permetteranno ai giocatori di inviarci i loro Feedback, in modo da rifinire l’esperienza multigiocatore”

Frank O’Connor vuole sfruttare la beta di Halo 5 per ricevere Feedback dai fan di Halo.

“Abbiamo aggiunto un sacco di cose su Halo 5, ma vogliamo parlare con i fan di Halo su cosa rende grande Halo, e pensiamo di ricevere molte informazioni da loro.”

“E questa sarà una beta reale. A volte una beta è un’ottimo modo per testare il proprio network. Noi faremo attenzione ad ogni singolo aspetto su come la gente lo gioca, e abbiamo molto tempo per assumere un significativo numero di Feedback”.

“Cercheremo di estrarre tutti i dati che possiamo. Non solamente relativi al network. Dati come: Come la gente gioca? Come si adatta alle nuove feature? Come si trova con le nuove armi? Ci sono un sacco di informazioni che terremo d’occhio”.

Non possiamo dire che questo Franchise sia nuovo per noi, vero?” dice O’Connor.

“Ci abbiamo lavorato per anni, il nostro obbiettivo è, fondamentalmente, quello di offrire l’esperienza migliore. Questo significa anche fare meglio di quello che abbiamo imparato nel corso degli anni.”

Inoltre O’Connor fa notare che Halo ha sempre spinto la console su cui girava al massimo. Che 343i ci voglia provare con la Xbox One?.

“Con Halo 1 c’erano i controlli Dual Stick” dice “Con Halo 2 abbiamo finalmente potuto sfruttare le porte Ethernet. Non abbiamo solamente guidato il Matchmaking che le persone utilizzano adesso nelle console. Noi abbiamo, probabilmente, aiutato ad espandere la connessione a Banda larga. So di molta gente che si è presa la banda larga solamente per Halo 2.”

“Vogliamo essere sicuri di sfruttare al massimo una nuova piattaforma. Questa è una delle nostre più grandi filosofie.”

La 343 si è prefissata un’obbiettivo niente male, obbiettivo che secondo O’Connor è anche una grande sfida: Creare un gioco di Halo per i fan di Halo!

“Non è facile come può sembrare. Halo è diverso per ogni persona. Alcune persone pensano sia un’esperienza puramente Co-Op, altre pensano solamente alla storia, altre solamente al multiplayer. Ci sono stati periodi dove il DMR è stata l’arma migliore e altri in cui è stata l’arma peggiore.”

“Quindi, sappiamo che abbiamo tanti tipi di pubblico da intrattenere e stiamo cercando di soddisfarli tutti senza rovinare l’esperienza a nessuno. Questo è un’inferno dal punto di vista del bilanciamento. È Quello che faremo, continueremo a lottare. Sappiamo che il nostro pubblico sta cambiando.”

“Abbiamo deciso di fornire più dettagli sui precursori” spiega Ross. “Volevamo introdurre una nuova classe di nemici dentro Halo, quindi abbiamo speso molto tempo a mappare ciò che la loro cultura ci comunicava. Avranno un ruolo molto importante su Halo 5, e non solo”.

“Inoltre avevamo la tendenza di eliminare tutti i personaggi dietro Master Chief. Noi non siamo Game Of Thrones, e attualmente vogliamo essere certi di avere, in futuro, un grande numero di personaggi che possano raccontarci le loro storie.

“Storie che necessitano di stare da sole, a volte  nei libri, nei giochi, animazioni differenti e nei Live Action. Il gioco deve stare da solo e le altre storie devono stare da sole, certo, funzionano benissimo insieme, ma non vogliamo dare dei compiti a casa ai fan per rendere comprensibile la storia principale.”

L’intervista finisce qui. Come avete potuto leggere, le info rilasciate sono molte!