ConsiderHalo #6: The Master Chief Collection, ennesimo remake in campo videoludico?

Salve a tutti, e benvenuti in questo nuovo ConsiderHalo, frutto dei deliranti pensieri del sottoscritto (e non solo). Dunque, oramai sono due settimane che la TMCC è uscita, con tutte le sue meraviglie ed insidie (abbiamo visto tutti i numerosi bug dell’edizione, ahimé), ma non importa, resta pur sempre un’edizione che mi fa venir voglia di vendere l’anima a Satana pur di averla (prima o poi sarai mia, il mio tessoro).

Voi invece? Avete già provato questo ultimo prodotto da casa 343 Industries? Comunque sia, oggi vorrei porvi un quesito, o meglio, riflettere insieme a voi su un paio di cose a riguardo di questo Halo: The Master Chief Collection, ma andiamo con ordine: dovete sapere che un paio di settimane fa, quando andai dal GameStop a rovistare come al solito tra i giochi usati, vidi su un monitor il trailer della Collection, e, ripensando affettuosamente ai momenti dell’E3 in cui lo vidi per la prima volta, accennai scherzosamente al fatto al commesso, il quale però, con una gentilezza che non oso descrivere (e con il tipico dialetto friulano di qui, del quale però io capisco ben poco), la definì come “ennesimo remake in campo videoludico”. Sul primo momento, dunque, mi ritrovai in disaccordo su tale giudizio, ma poi ci riflettei un po’ su, e finii per riconsiderare il mio punto di vista, ed è proprio di questo che voglio parlarvi quest’oggi.

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Innanzitutto pensiamo ai contenuti della Collection in sé: Halo CE e Halo 2: Anniversary, più Halo 3 e Halo 4. Si tratta di tutti giochi già usciti, eccezione fatta per Halo 2: Anniversary, andiamo dunque a parlare di quello. Il primo ragionamento che ho fatto all’inizio è stato “ma nella Collection non vi sono solo Remake”, infatti al suo interno troviamo l’intero comparto Multiplayer di Halo (Reach a parte) ricreato in una singola edizione, dunque direi che la creazione della MCC sia più che giustificata da questo fattore, ma, considerando solo Halo 2: Anniversary, cosa si potrebbe dire di ciò?

Sarebbe giustificato dalla trasposizione del gioco da Xbox a One, certo, dunque non possiamo fare il discorso della speculazione su un gioco già uscito, tuttavia la questione permane: vale la pena di ricreare ciò che, bene o male, è già uscito nel passato, in un periodo in cui ci si potrebbe concentrare maggiormente sulla produzione di altri capitoli?

La risposta che mi sono dato, dopo averci pensato un po’, è semplice: noi pensiamo sempre a cosa vorremmo vedere, vorremmo ritrovare Chief dopo Halo 4 alla ricerca di Cortana, in mezzo a mille nuove ambientazioni e pianeti affascinanti di cui parleremo per anni a venire, ma spesso dimentichiamo che non siamo i soli, infatti nel mondo è pieno di piccoli videogiocatori come noi che non hanno mai potuto innamorarsi e vivere le vicende di Halo nei tempi d’oro della saga, e la MCC unisce il comparto multiplayer che i più nostalgici sicuramente rimpiangeranno, a pura storia videoludica.

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Avete capito bene, sto parlando di storia videoludica, del primo gioco a portarci lo scudo ricaricabile, a farci vivere dentro mondi alieni seguendo le eroiche vicende di Master Chief, proprio come nei film d’azione americani che ogni tanto si vedono alla TV; ma Halo non ci ha dato solo questo, ci ha regalato una trama ben più profonda, ha esplorato il rapporto tra uomo e macchina, le questioni morali dietro a mettere la difesa dell’umanità nelle mani di bambini soldato, e molto altro ancora.. personalmente dunque apprezzo molto la scelta di 343i di non lasciare che questi capolavori vadano perduti nel passato, riportandoli in una edizione come la MCC, che, seppur abbia i suoi numerosi difetti, porta con sé una bella eredità.

Dunque, questa era la mia opinione al riguardo; e voi? Cosa ne pensate di ciò?