ConsiderHalo #4: Bungie o 343 Industries?

Eccoci di nuovo qui, con un nuovo ConsiderHalo, la rubrica preferita degli appassionati di Halo italiani (si, ti piacerebbe)! Innanzitutto adesso è cominciata la scuola, naturalmente c’è chi ha iniziato prima, e chi dopo, c’è poi chi ha continuato a lavorare come sempre, in ogni caso si spera che tutti adesso possano continuare a videogiocare a tutti quei capolavori che abbiamo visto nascere negli anni; personalmente io ho trovato il tempo in quest’estate di rifinire Halo 3, e mi sono riaffiorati parecchi ricordi: di quando Bungie era ancora al comando della saga, delle lunghe giornate da piccolo passate a giocare ai primi Halo, spesso con mio padre, finché poi non è arrivata 343 Industries, prendendo le redini della saga, e regalandoci alcune perle come Halo: CE Anniversary, Halo 4, e a breve la MC Collection e Halo 5: Guardians.

A questo punto mi è venuta in mente la discussione del “È meglio Bungie o 343 Industries?”, con annessi coloro che tutt’ora sostengono che Halo 4 sia il punto più basso della saga (perché ragazzi, perché?). Premetto che in questo articolo non ho intenzione di sostenere nessuno dei due punti di vista, non credo che Halo 4 fosse un gioco scadente e in particolare mi sono trovato ad apprezzare molto la sua trama, ma non penso nemmeno che 343i sia riuscita a superare Bungie, se non dal punto di vista grafico e tecnico, ma come sapranno coloro che hanno seguito i miei precedenti ConsiderHalo il lato tecnico non è un fattore che io giudico essenziale nel giudicare un’opera.

halo 5 artwork

Fatte queste premesse, direi di cominciare ad analizzare i punti di forza di ciascuna delle due case di produzione. Innanzitutto possiamo dire, di Bungie, che sia stata quella che ha creato “la novità”, Halo è stata la saga che ha inventato lo scudo ricaricabile, e Bungie è stata quella che ha dato l’avvio alla trama, di conseguenza è impossibile che 343i possa mai riuscire a ricreare la stessa atmosfera dei capitoli della sua casa creatrice, l’atmosfera spensierata e al contempo drammatica che permeava ogni elemento dei diversi capitoli, i luoghi e gli ambienti che hanno fatto l’infanzia di molti, e soprattutto le scelte di stile che 343i ha scelto di non riprodurre fedelmente; ciò che abbiamo visto in Halo 4 è stato un Halo decisamente più “moderno”, non tanto dal punto di vista del gameplay, o dello storytelling, quanto da quello dello stile grafico, cosa che probabilmente ha aiutato questo quarto capitolo a discostarsi dai precedenti, creando nei fan quel senso di “insazietà”: non è un nuovo lavoro di Bungie quello che si sono trovati davanti, ma un Halo rivisto sotto una nuova luce dai suoi nuovi creatori, e questa è una cosa che va accettata.

Tuttavia 343i qualcosa di buono l’ha fatto, eccome! È riuscita a creare una storia meravigliosa, che ci ha fatto emozionare profondamente, e per la prima volta ha dipinto un rapporto integro e profondo tra uomo e macchina, e da qui è nata una delle mie citazioni preferite nei videogiochi, che dovrebbe far molto riflettere: “Which one is the machine?”. Tradotto: “Chi di noi è la macchina?”, John infatti si è sempre considerato un soldato che esegue un dovere, non un uomo che segue il suo senso dell’onore, Cortana invece ha sempre inseguito il suo lato umano, cercando spesso di immedesimarsi in John e nelle sue emozioni, in alcuni casi sembrava davvero che si emozionasse lei al posto suo (questo elemento viene messo in risalto soprattutto nei libri, consiglio di leggerli a chiunque non li abbia ancora letti, meritano davvero). La riflessione, però, su queste parole nasce dal fatto che John è un tipo assai intricato, dall’esterno sembra una macchina, non mostra alcuna reazione, ma all’interno è un vulcano di pensieri e sensazioni che rivelano tutta la sua natura umana.

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Dunque, ritornando al quesito di partenza: “Bungie o 343 Industries?”, concludo la mia riflessione affermando che non è semplicemente possibile definire quale sia la casa produttrice più valida, o con più talento, sono due cose diverse. Bungie ha alcune qualità, 343i ne ha altre, è impossibile negare che a una o l’altra manchi la passione, 343i non è Bungie, e sbaglierebbe a tentare di emularla, perché non potrebbe mai riuscirci, ne uscirebbe solo una banale e superficiale copia, è ammirevole dunque il tentativo di creare qualcosa di nuovo ed originale, che diverta e appassioni, come sicuramente ha appassionato i suoi creatori.

E voi, cosa ne pensate?