Angolo del Forger #4 – Mappe subacquee

Salve a tutti e benvenuti a questo quarto appuntamento con “l’angolo del forger”. Quest’oggi imparerete come creare una mappa sotto il livello del mare in un qualsiasi capitolo della saga di Halo.

Innanzitutto, una premessa: costruire una mappa sottomarina, in qualsiasi Halo, limita di molto le vostre opzioni, sia per quanto concerne lo spazio (su Reach ed Halo 3 avete una zona molto piccola) sia soprattutto la visibilità. Meglio concentrarvi sulla realizzazione di un minigame o di una mappa infezione e lasciare le mappe competitive alle terre emerse.

Cominciamo con Halo 3:

Il video qua sopra vi mostra l’unica zona sott’acqua utilizzabile in questo gioco, presente nella mappa High Ground.

La zona in sé è davvero piccola, quindi suggerisco di limitarsi alla creazione di una mappa che veda un massimo di 4 giocatori su di essa. L’assenza dei confini forgiabili di Halo 3 rende poi necessario ricorrere alle regole d’onore, un comune accordo tra i giocatori sul non uscire mai fuori da una determinata area di gioco.

La Forge grezza di Halo 3 non permette la creazione di moltissimi contenuti, visto che solamente per creare delle strutture dovrete usare delle casse e dei nodi ricevitori, per farle rimanere ferme nella loro posizione.

Io sono riuscito a crearci solo una modalità 2v2 ad una bandiera, ma magari qualcuno di voi potrebbe pensare a qualche altra cosa.

Passiamo ora a Halo Reach:

Ignorando la fastidiosa voce del creatore di questo video, potrete vedere che questo gioco offre un’area molto più vasta del suo capitolo precedente.

La presenza dei confini forgiabili e di molti blocchi permette di creare una mappa sottomarina molto personalizzabile. Suggerisco di non usare blocchi con parti di vetro poichè queste ultime sott’acqua glitchano e risultano nere e visibili da molto lontano.

L’area è abbastanza grande per creare anche mappe 4 contro 4. Io sono riuscito a fare una mappa 2v2 con una stanza sotto il livello del mare ed una mappa ad 8 giocatori tutti contro tutti.

Passiamo ora al gioco più adatto a questo tipo di mappe: Halo 4.

Come potete vedere, è possibile usare tutta la zona sottomarina di Forge Island, avendo potenzialmente spazio per una mappa enorme.

Il glitch dei blocchi di Reach è risolto, quindi potrete usare qualsiasi blocco a vostra disposizione senza timori, inoltre avrete una visibilità leggermente maggiore.

Visto che Halo 4 non ha una fisica applicata all’acqua, in questo capitolo non noterete differenze di gameplay stando sotto il livello del mare, ad eccezione della visibilità. Potete usare delle zone antigravità o elemento per ridurre il peso del vostro Spartan e ricreare almeno parzialmente la sensazione di essere in un ambiente acquatico.

Io sono riuscito a realizzare un’interessante minigame dove un gruppo di “palombari” armati di fiocina combattevano delle creature marine, con anche un banshee atto a simulare la presenza di uno squalo.

Qui sopra trovate il video fatto da me e la ripresa di una partita fatta da un ragazzo americano (la mia era infatti una mappa abbastanza popolare su ForgeHub, ai tempi).

L’ambiente acquatico di Halo 4 può avere anche usi che esulano dal simulare un combattimento sottomarino: usando un effetto bianco e nero è possibile trasformare l’acqua in nebbia, craendo l’atmosfera perfetta per mappe infezione.

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È tutto per oggi, al prossimo episodio!