Recensione Halo Wars 2 – Multiplayer

Dopo la recensione della campagna siamo lieti di offrirvi anche il nostro parere sulla componente multigiocatore del titolo!
Tutti coloro che hanno giocato al primo Halo Wars ormai sapranno che una facciata apparentemente semplice può nascondere un gioco ben più complesso di quanto si creda. Halo Wars 2 mantiene intatta questa facciata semplice, riuscendo al contempo nell’intento di creare un gioco bilanciato, competitivo e tutt’altro che semplice.


Multiplayer Standard


La struttura del multiplayer è rimasta molto simile a quella del capitolo precedente, ereditando alcuni dei fattori che hanno caratterizzato il primo capitolo, tra i quali troviamo i Poteri Leader e le basi con posizione fissa sulla mappa, oltre al sistema “Fanteria->Velivoli->Veicoli” che permette di gestire con facilità le proprie strategie durante i momenti più concitati della battaglia.
Durante una partita multigiocatore il vostro obiettivo dipenderà ovviamente dalla modalità scelta, in base a quest’ultima dovrete infatti raggiungere un certo punteggio, conquistare determinate zone oppure sopravvivere agli assalti del nemico mentre voi cercate a vostra volta di distruggerlo. Tutte queste modalità hanno in comune la gestione della base, delle risorse, delle unità e dei poteri leader.

Vi sono tre modalità principali, per ora, e tutte verranno giocate in una tra le 8 mappe disponibili al lancio, due delle quali saranno disponibili esclusivamente per gli scontri tra 2 o meno giocatori. Le modalità sono Roccaforti, Controllo e Deathmatch. In Roccaforti vincerete se avrete più territori del nemico al termine della partita; in Controllo otterrete punti conquistando più territori del nemico mentre in Deathmatch otterrete punti semplicemente annientando il nemico.

Ovviamente il gioco non si presenta come un copia-incolla del primo capitolo, ma presenta alcune differenze sostanziali, come un sistema di gestione dei poteri leader che ci permette di personalizzare la nostra strategia non solo in base al leader che abbiamo scelto tra i 6 disponibili (7 se avete scaricato Forge) ma anche in base all’organizzazione della squadra e al corso della partita. Volete puntare sulla difesa di una posizione? Potenziate le mine lotus e la torretta temporanea. Nella prima beta questo sistema è stato presentato sotto forma di uno skill tree, mentre nel gioco finale viene rappresentato con un menù radiale che richiama il menù di Halo Wars 1 adibito alla stessa funzione; tramite questo menù è possibile acquistare, potenziare ed utilizzare le varie abilità, che si presentano sia in forma di abilità passiva che di abilità in forma attiva. L’acquisto e il potenziamento delle abilità viene effettuato tramite la spesa di punti Leader, che vengono guadagnati nel corso della partita. Personalmente ho trovato questo sistema molto utile in quanto permette al giocatore di approcciarsi al gioco in maniera sempre differente; sarà interessante vedere tutte le strategie create dagli utenti grazie a quest’ulteriore possibilità di personalizzazione del proprio stile di gioco.

Altro fattore estremamente importante da considerare riguarda la gestione delle risorse; a differenza di Halo Wars 1 sono infatti presenti due tipi di risorse: i rifornimenti e l’energia. Il primo tipo di risorsa veniva già utilizzato su Halo Wars 1, quindi non risulta niente di nuovo; l’energia invece è una risorsa che va ad affiancarsi ai rifornimenti ed è utilizzata principalmente per ricercare i potenziamenti delle unità.

Ogni Leader non presenta unicamente abilità uniche, ma anche unità Eroiche uniche; siano esse rappresentate dai comandanti stessi o dagli Spartan, queste unità hanno un impatto pari se non superiore alle unità Uber, già apparse su HW e riproposte su Halo Wars 2 sottoforma di Condor e Scarab.

Gli scontri risultano essere frenetici e sopratutto affrontabili tramite metodologie diverse dal semplice “manda le tue unità contro quelle del nemico”, cosa che sicuramente farà piacere a coloro che hanno trovato Halo Wars troppo banale da questo punto di vista. Per esempio, con lo Shipmaster mi è capitato di avere un nemico che mi stava attaccando la base; con l’abilità speciale di questo Leader ho creato un portale che ha portato le mie unità presso la sua base, inutile dire com’è andata la partita.

+ Le unità hanno tutte una loro unicità e possono essere utilizzate in maniere differenti

+ Possibilità di approcciarsi agli scontri in maniere sempre diverse

+ I Poteri Leader offrono svariate possibilità tattiche

+ Framerate stabile nonostante il massiccio numero di unità impegnate in combattimento

– Upgrade delle unità troppo limitati

– Popolazione massima non così elevata

– Sono assenti mappe create apposta per gli scontri 1 v 1, obbligando così i giocatori a sfidarsi in mappe pensate per il 3v3, allungando in tal modo i tempi di gioco.

Modalità BLITZ

La modalità Blitz appartiene al comparto multigiocatore del titolo, ma presenta un gameplay estremamente differente dal resto del gioco. Questa modalità è stata infatti pensata per i giocatori che vogliono godersi una veloce schermaglia senza doversi preoccupare della gestione delle risorse. L’obiettivo da raggiungere all’interno di un match PvP è quello di conquistare almeno due zone tra le tre presenti sulla mappa di gioco; una volta conquistate le suddette due zone inizierete a guadagnare punti. L’unica risorsa presente all’interno della modalità è rappresentata dall’Energia che può essere guadagnata raccogliendola dal campo di battaglia o in maniera passiva.

Non sono presenti né edifici da gestire né poteri leader da utilizzare, infatti tutto questo è rappresentato dalle carte Blitz, utilizzabili usando l’energia guadagnata. Questa modalità si presenta estremamente frenetica, talvolta così tanto da risultare caotica. È possibile creare più Deck personalizzati da assegnare a ciascun leader, il quale presenta delle carte uniche. Le carte sono ovviamente utilizzabili all’infinito; se troverete una carta che già possedete, questa verrà utilizzata per aumentare il livello della vostra carta, aumentando così le sue statistiche offensive e difensive.

La modalità Sparatoria ci offre le stesse opzioni della modalità PVP, ma questa volta da usare contro ondate di nemici sempre più agguerriti.

+ Perfetta per coloro che cercano un match veloce ed intenso

–  Il fattore RNG premia più la fortuna che l’abilità, nonostante questa sia sempre richiesta

–  Presenza, al lancio, di una sola mappa: “Proving Grounds”

Tiriamo quindi le somme sul comparto multigiocatore del titolo:

Il multiplayer del gioco, al momento del lancio, si presenta quindi come un’ottimo erede di Halo Wars 1, che a sua volta è stato estremamente apprezzato su console per via della sua semplicità e allo stesso tempo, complessità. Questo capitolo, pur non essendo esente da difetti, rappresenta alla perfezione le battaglie su larga scala che un Halo potrebbe offrire, e lo fa mantenendo comunque una semplicità necessaria per questo genere di giochi, almeno per quelli su Console. Le Microtransazioni sono si presenti, ma si limitano ad una sola modalità in tutto il gioco.

PRO 

  • Il Gameplay permette di sviluppare un proprio stile di gioco
  • Buon numero di mappe presenti al lancio [modalità Non-Blitz]
  • Buon bilanciamento tra le fazioni in gioco
  • Le mappe sono perfette per gli scontri 3v3…
  • Frame-rate molto stabile
  • Microtransazioni legate ad una sola modalità

CONTRO 

  • …ma sono troppo grandi per gli scontri 1v1 e 2v2
  • Una sola mappa per la modalità Blitz
  • Numero di unità massime non così elevato

VOTO

8.5