Recensione Halo Wars 2 – Campagna

Quando i giocatori di Halo vogliono qualcosa, molto spesso lo ottengono. Ne è un esempio perfetto Halo Wars 2, uno dei capitoli della saga più acclamati di sempre. È l’ormai lontano 2009, quando Ensemble Studios rilascia per Xbox 360 ciò che stravolgerà la saga di Halo, Halo Wars.

Il concetto di RTS su console è da anni oggetto di discussioni su discussioni, ma Halo Wars, bene o male, riuscì già ai tempi a guadagnarsi e conquistare una bella fetta di pubblico, diventando una chicca imperdibile per chiunque abbia a cuore la saga e non solo, fino al punto di spingere i fan di chiedere insistentemente agli sviluppatori un sequel.

Sono passati tanti anni, pieni di fantasie, speranze e rumors, che poi, finalmente, si sono rivelati veritieri. Siamo nel 2017 e dopo tanto tempo ecco che 343 Industries, insieme a Creative Assembly (Total War), è pronta a sfornare Halo Wars 2.

Oggi noi di HaloWorld.it siamo qui che, dopo averlo giocato in anteprima, vi vogliamo preparare a ciò che è il gioco, senza ovviamente inserire nessuna traccia di spoiler, così da lasciarvi godere appieno l’esperienza di gioco.


GAMEPLAY

Il gameplay di Halo Wars è sempre stato molto intuibile e azzarderei basilare. Non fraintendetemi, non intendo sminuire il gioco, anzi. Questo Halo Wars 2 non è da meno, semplicemente porta un po’ d’aria fresca alla serie, presentandolo meno statico e più “vivo”, non so se mi spiego, nel quale si sente molto il tocco magico di Creative Assembly che, detto tra noi, ci sa fare su questo campo.

Un’aggiunta interessante è sicuramente il fatto che siano stati inseriti dei “collezionabili” all’interno del gioco, chiamati Log Phoenix, che vi consentiranno di approfondire la storia di background.

LEADER

La presenza dei Leader, così come nel primo Halo Wars, è più che fondamentale in questo nuovo capitolo, che ci offre dunque una nuova (e vecchia, vedremo fra poco) scelta di personaggi. Molti di voi già lo sanno, ma per chi non abbia potuto seguire al meglio tutte le notizie inerenti al gioco, comunico che sarà possibile scegliere, per quanto riguarda l’UNSC, tra il Capitano Cutter, Professoressa Anders, Isabel e il Sergente Forge (scaricabile gratuitamente dallo Store fino all’uscita del gioco, dopidiché sarà a pagamento) che, tutto sommato e fortunatamente, sono pressoché gli stessi del precedente capitolo. Tra i leader Esiliati, invece, troviamo Atriox, new-entry tra i temibili capi nemici nell’universo Halo, Shipmaster, Sangheili che lavora per Atriox e Decimus, caratteristico Jiralhanae (Brute) che sa farsi valere sul campo di battaglia, ma anche un po’ codardo. Vedrete voi stessi.

La scelta è dunque vasta, sta a voi trovarvi un Leader preferito. Più o meno avete già in mente chi scegliere per primo? Considerate che ognuno di loro ha unità e specialità diverse!

CONSIDERAZIONI SULLA SQUADRA ROSSA

Ho voluto scrivere due considerazioni anche per quanto riguarda il Red Team, o Squadra Rossa, poiché per quanto mi riguarda hanno un posto d’onore tra i miei personaggi preferiti all’interno di Halo.

Composto da tre carismatici Spartans, il team è capeggiato da Jerome-092, seguito da Alice-130 e Douglas-042. Nel primo Halo Wars sono riusciti a conquistarci con le azioni mozza-fiato presenti nelle cinematiche del gioco, ai tempi già ben realizzate e tutt’ora impeccabili. Trovo che, per quanto anche in HW2 siano riusciti ad esaltarli come personaggi, soprattutto tramite le nuove cinematiche realizzate dai geni di Blur Studios, ho la sensazione che manchi qualcosa.

Sono personaggi di una potenza unica, aventi tutte le carte in regola per poter comparire in altri capitoli non RTS della saga, poiché, a mio parere, nella serie Halo Wars sono sì ben voluti, ma al tempo stesso molto limitati. C’è comunque da dire che non c’è Halo Wars senza Jerome, Douglas e Alice, così come non potrebbe esserci senza altri personaggi chiave!

DOPPIAGGIO E SOTTOTITOLI

Esatto, avete letto bene. Sottotitoli. Ora vi arriva il colpo basso, se già non lo sapevate.

Potete immaginare la nostra faccia quando abbiamo messo le mani sul gioco, per poi scoprire tristemente che non esiste un doppiaggio in italiano, ma solo sottotitoli. Questa è forse una delle delusioni più grandi che si potessero riscontrare perché Halo è da sempre stato doppiato in italiano. Tra l’altro, eccetto casi rari come Halo 4, ha sempre vantato di un doppiaggio invidiabile.

Nonostante tutto, per i sottotitoli c’è poco da dire. Qualche errore di battitura qua e là, perfettamente evitabili, ma ci possiamo (e dobbiamo, purtroppo) adeguare. Bene o male, è possibile godersi l’esperienza di gioco anche senza che i personaggi parlino la nostra lingua.

UNITÀ PRESENTI

Le tipologie di unità nel gioco sono molto vaste, superando quelle presenti nel primo capitolo. Fate conto che, tramite dei potenziamenti in-game, potrete arrivare ad un massimo di 120 unità, a differenza delle precedenti 90.

Sia parlando per l’UNSC che per gli Esiliati (o Banished, come vi torna meglio), si ha a disposizione una vasta scelta di unità, che comprende anche veicoli e velivoli molto richiesti e alcuni mai visti. Vi colpirà sicuramente un tipo di unità aerea UNSC, in grado di curare le altre unità alleate. Non voglio dire di più!

CONCLUSIONI

Arrivati a questo punto, non voglio dilungarmi troppo con le specifiche. Dico solo che Halo Wars 2 è in grado di far divertire, lasciando sbizzarrire non poco il giocatore. Come detto a inizio articolo, si sente molto il tocco di Creative Assembly, ma si nota ancora di più il fatto che 343 Industries abbia seguito continuamente i lavori, cercando di evitare che il gioco si sviasse troppo dalla saga generale.

Per l’appunto, anche a livello di trama è un must, tutti coloro che hanno nel cuore Halo e hanno interesse nel seguire in ogni dettaglio la lore, è inaccettabile che non giochino il nuovo capitolo.

Ricordo infatti che le vicende narrate in Halo Wars 2 si svolgono circa 28 anni dopo il primo, in cui l’equipaggio della UNSC Spirit of Fire, risvegliatosi dopo il sonno criogenico, si trova davanti un nuova, temibile minaccia da affrontare.

Beh, che altro aggiungere? Non appena sarà pubblicata, andate a leggervi anche la nostra recensione sul comparto multiplayer del gioco, in caso vi interessasse. Godetevi il gioco, apprezzate il lavoro svolto dai due team e soprattutto divertitevi!


PRO

  • Varietà tra le missioni
  • Ottime cinematiche
  • Trama ben narrata
  • Alta rigiocabilità
  • Personaggi ben inseriti nel contesto di gioco
  • Play Anywhere
  • Presenza del co-op

CONTRO

  • Assenza del doppiaggio italiano
  • Scarsa presenza delle cinematiche di Blur Studios
  • Eventi in-game abbastanza frettolosi

VOTO

8.5