Intervista a Jeff Easterling

Ve l’avevamo promesso, ecco infatti che manteniamo la nostra parola! Negli ultimi mesi abbiamo preso contatti con Jeff Easterling di 343 Industries (che forse conoscerete come GrimBrother One), che attualmente nel team ha come ruolo principale quello di Franchise Writer, nonché quello di autore della rubrica Canon Fodder.

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Grazie a questa occasione, abbiamo potuto conoscere meglio la sua esperienza in 343 Industries e soprattutto il rapporto che ha con l’universo Halo in generale. Possiamo assicurarvi che si tratta di una persona che ama Halo a 360 gradi e che, ovviamente, mette tutta la sua passione in ciò che fa.

Abbiamo permesso a tutti voi di scrivere domande e curiosità che abbiamo poi riportato a Jeff durante l’intervista ma chiaramente non abbiamo potuto prenderle tutte in considerazione, sia per le troppe domande che per il loro contenuto.

Senza altre chiacchiere, vi lasciamo all’intervista, all’interno della quale troverete sicuramente qualcosa di interessante!


HW.IT: Questa domanda potrebbe risultare banale, ma devo proprio fartela. È mai stata creata una faccia ufficiale di Master Chief che conoscete solo voi, magari nascosta in qualche cassaforte, da tirar fuori in un ipotetico futuro ? (Tralasciando la descrizione fatta nei libri o il finale leggendario di Halo 4) 

GRIM: Anche se il volto di Master Chief non è stato mai completamente mostrato all’interno dei giochi, sappiamo esattamente che aspetto abbia grazie al libro Halo: Fall of reach- e a dire il vero abbiamo mostrato molto del viso di John-117 da giovane sie nelle graphic novel che in altri media. E naturalmente chi è stato fortunato abbastanza da vedere il finale leggendario di Halo 4 ha visto un po’ della sua faccia adulta.

HW.IT: Come vengono decise le storie dietro ai contenuti REQ di Halo 5?

GRIM: Come molti aspetti della lore, molte delle descrizioni delle armi REQ sono frutto del lavoro dello staff dedicato alla storia, compreso me. Al comando dei lavori dietro alle denominazioni e alle storie dietro i contenuti REQ c’è uno dei nostri Franchise Writer, Kenneth Peters.

HW.IT: Qual è l’aspetto migliore nel lavorare all’interno del cuore della saga di Halo?

GRIM:  Le persone e la passione. Per me poter comunicare e creare per un universo che adoro è come un sogno divenuto realtà. E in fin dei conti sono le persone che lo rendono possibile- che siano le incredibili persone qui allo studio o la community che si è formata negli ultimi 15 anni in modi magnifici, non è nient’altro che una benedizione per poter considerare Halo una casa!

HW.IT: Vedremo mai una storia incentrata solo su Locke/Fireteam Osiris? 

GRIM: I singoli membri del Fireteam Osiris sono stati tutti presenti in proprio in vari lavori recenti, come Halo: New Blood (Buck), Halo: Hunters in the Dark (Vale), Halo: Escalation #17-18 (Tanaka), e Halo: Nightfall (Locke). Queste sono tutte cose ideali per dare uno sguardo più profondo a questi personaggi e alle loro prime avventure. Come team, certamente ha un potenziale per alcune nuove interessanti storie, ma non abbiamo nulla da annunciare in questo momento.

HW.IT: Le vicende narrate nei romanzi/fumetti verranno mai portate anche nei videogiochi?

GRIM: Molte storie e personaggi dei fumetti, libri e differenti media hanno trovato posto nel mondo videoludico di Halo. È grandioso far vedere ai fan differenti aspetti di Halo combaciare tra loro, sicuramente!

HW.IT: Come è iniziata la tua carriera in 343 Industries?

GRIM: Ho passato all’incirca 20 anni concentrandomi in ruoli creativi ed amministrativi per qualunque cosa, dall’intrattenimento a scopo educativo fino a responsabile delle pubbliche relazioni per team professionisti di racing, 2005 compreso, dove ho lavorato a tempo pieno per un team italo-americano che stava facendo una campagna per la Viper GTS-R negli USA. Sono stato un fan di Halo sin dall’inizio, e ho avuto forti legami con la community. Alla fine la passione per il franchise e i buoni rapporti con gli sviluppatori mi hanno portato ad un punto dove sono stato in grado di trarre vantaggio della grande opportunità che mi è sorta davanti.

HW.IT: Quanto ci mettete più o meno a scrivere la trama di un capitolo?

GRIM: Scrivere giochi è una vera sfida e spesso è molto complicato. È praticamente impossibile definire un tempo preciso, questo a causa del fatto che la lunghezza dei lavori è proporzionale al progetto.

HW.IT: Da chi è nata l’idea di creare la rubrica Canon Fodder?

GRIM: È nata dal sottoscritto, e sono stato abbastanza fortunato da avere il supporto della leadership di 343 Industries, che si è assicurata che avessi tutti gli strumenti per andare avanti senza problemi. Detto questo, lo spirito dietro al Canon Fodder è solo una parte dell’esplorazione della fiction della serie, i cui pionieri comprendono Joseph Staten, il nostro Frank O’Connor e altri ancora che si sono susseguiti negli anni.

HW.IT: Classica domanda. Master Chief sarà per sempre il protagonista di Halo?

GRIM: Non importa dove Chief si trovi, lui sarà sempre la figura iconica della saga. Chief rappresenta tutto quello che noi amiamo di Halo: eroismo, coraggio, famiglia, mistero, avventura e la volontà di seguire le proprie convinzioni, noncuranti delle difficoltà.

HW.IT: Come vedete Halo su Project Scorpio?

GRIM: Siamo estremamente eccitati riguardo il potenziale che Project Scorpio può portare al brand Xbox nel suo complesso, e non vediamo l’ora di prendere parte ad un nuovo emozionante viaggio di Xbox.

HW.IT: Perché Jun non è stato inserito nel Fireteam Osiris?

GRIM: Jun-A266 è già occupato con il suo ruolo di addestratore all’interno del ramo operativo degli Spartan. Questi Spartan IV novizi non si addestrano da soli!


ENGLISH

HW.IT: This may be a trivial question, but I have to ask: it has never been created an official face for Master Chief? Maybe lock into some safe in your studios?

GRIM: While the Master Chief’s face has never been fully visualized in the Halo games, we do know pretty much exactly what he looks like thanks to descriptions provided in novels like Halo: Fall of Reach – and we’ve actually shown quite a bit of young John-117’s face in both graphic novel and animated media. Of course, those who have seen the Legendary ending from Halo 4 have gotten a small glimpse of his adult face.

HW.IT: How are stories behind the REQ contents decided in Halo 5?

GRIM: Like many aspects of the lore, many of the story tidbits found in the REQ weapons and armors are the combination of a team effort by several passionate story staff, yours truly included. Taking the lead on the lion’s share of our REQ naming and story crafting is one of our awesome Franchise Writers, Kenneth Peters.

HW.IT: Will we ever see a story only focused on Locke/Fireteam Osiris?

GRIM: The individual members of Fireteam Osiris have all been featured on their own in various recent media, such as Halo: New Blood (Buck), Halo: Hunters in the Dark (Vale), Halo: Escalation #17-18 (Tanaka), and Halo: Nightfall (Locke). These are all great places to get a deeper look into their characters and early adventures. As a team, they certainly have potential for some cool new tales, but we don’t have anything to announce at this time.

HW.IT: The stories narrated into comics/novel will be ever narrated in the games?

GRIM: Many different plot lines and characters from books, comics, and other media have made their way into the games. It’s a great way for fans to see some of their favorite aspects of Halo cross over into different settings, for sure!

HW.IT: How did your career at 343 Industries started?

GRIM: I spent almost twenty years writing both creatively and administratively for everything from science-based educational entertainment to media and PR for professional race teams, including in 2005 where I worked full time for an Italian/American racing team campaigning the Viper GTS-R in the United States. I’ve been a devout Halo fan from the very beginning, and have always had strong ties with the Halo community. Eventually, my passion for the franchise and great relationship with the developers naturally developed to a point where I was able to take advantage of an incredible opportunity once it became available.

HW.IT: How much does it take to write the whole script for a chapter of the games?

GRIM: Writing for games is an incredibly challenging – and often very complicated – task. It’s almost impossible to pin down an actual time, because the length can vary greatly depending on the project, as well as the nature of writing for something as complex as interactive entertainment.

HW.IT: By whom was born the idea of creating the Canon Fodder?

GRIM: That one came from yours truly, and I was fortunate enough to have the support of leadership at 343 who helped make sure I had the tools and opportunity to push the feature forward. That being said, the spirit behind Canon Fodder is just one step in a long line of passionately penned explorations into the Halo fiction, pioneered by folks like Joseph Staten, our very own Frank O’Connor, and others over the years.

HW.IT: Master Chief will be forever the lead character of Halo?

GRIM: No matter where the Chief finds himself in-fiction, he will always be the iconic figurehead of the Halo brand. The Chief represents everything we love most about Halo: heroism, fortitude, family, mystery, adventure, and the willingness to do the right thing, no matter the odds.

HW.IT: How do you see Halo on Project Scorpio?

GRIM: We’re extremely excited about the potential that Project Scorpio holds for the Xbox brand as a whole, and are looking forward to being part of such an exciting new time in the Xbox journey.

HW.IT: Why Jun was not included into Fireteam Osiris?

GRIM: Jun-A266 has plenty on his plate already with his leadership roles within Spartan Branch. Those new Spartan-IV recruits aren’t going to just train themselves!

HW.IT: What’s the best aspect in working at the hearth of the Halo franchise?

GRIM: Passion and people. For me, getting to both create and communicate within a universe I adore is a dream come true. And at the end of the day, it’s the people that make it happen – whether it’s the incredibly talented people I’m surrounded with inside the studio, or the amazing community that has poured themselves into Halo for the past 15 years in awesome and wonderful ways, it’s nothing short of a blessing to be able to call Halo a home.